"Le sue poesie, così amare e così cariche di ricordi di una terra amatissima e sofferta, mi fanno capire l'anima nascosta della Calabria, la sua antica civiltà e anche il mal vivere che ogni tanto si manifesta".

Mario Rigoni Stern


La sintonia dei cuori


Da tempo ormai
la macchinetta del caffè
sono tre pezzi
che non trovano incastro,
e ieri, per la prima volta,
la strada del ritorno
non ti ha condotto a casa.

Ogni cosa
perderà
pian piano
il suo posto,
e altra gente,
chissà per quali viaggi,
giungerà a mescolarsi
e a confondere
i tuoi ricordi.

Un giorno
forse neppure la mia voce
e il mio volto
sapranno parlarti di me,
dirti quello che sono stato,
quello che sarò.

Magari potessi
diventare io stesso nord, stella polare,
essere bussola, àncora o faro.
Per te
sarò piuttosto tappeto e spugna,
stupido spigolo di gomma,
sarò bastone e cane.

Chissà se tu lo sai
se esiste da qualche parte,
lontano da ogni rumore,
un luogo in cui
la sintonia dei cuori
riesca a non sbagliarsi mai
e a farci riconoscere ancora.


La poesia "La sintonia dei cuori" è stata scelta dalla Redazione del Blog di Nicla Morletti, tra tutte quelle che hanno partecipato all'Iniziativa "Pronto Alzheimer" , e si può leggere e commentare nel "Blog degli Autori".

Nota 1:

"Solo quando il poeta meridionale si è sollevato dalla condizione di semplice cantore della propria terra ed è penetrato, con i propri temi, in quella sfera che riguarda temi e sentimenti universali, solo allora ha superato i confini di una costretta geografia letteraria. E’ stato il caso di Sinisgalli, di Quasimodo e di pochi altri. E crediamo che sia il caso di Pasqualino Bongiovanni, giovane e già noto poeta lametino che con la sua raccolta “A sud delle cose” compie un percorso nel cuore della sua terra e, in forme e modi simultanei, arriva dentro al cuore di ogni terra e di ogni singolo uomo".



Anna Stella Scerbo, giornalista

Nota 2:

"Il giovane poeta di Lamezia Terme fa in modo che le sue poesie profumino delle tipicità del sud, dei suoi colori e delle sue ricchezze, della fierezza e dei drammi di una terra che trasuda storia. La poesia, parente stretta della preghiera, illumina ciò che è nascosto nell’anima delle cose e ne scorge la filigrana per indicarla a coloro che vogliono conoscere veramente. Belle poesie a cui abbandonarsi per conoscere la Calabria chiudendo gli occhi e aprendo l’anima".

Tonio Dell'Olio, Responsabile Libera Internazionale.

Nota 3:

"Pasqualino Bongiovanni, giovane poeta calabrese, nella raccolta "A sud delle cose" vive la sua poesia e la fa vivere, attraverso la parola, il suono, la perfetta unione tra significante e significato, nella sintesi colta saussurrianamente nel segno, che va a fermare un tempo reale, tattile e quasi verbo-visivo, per efficacia e sintesi di parola scalpellata a bulino, atta a restituire immagini sull’onda del disagio che vivono i personaggi chiave delle sue poesie" (...)"anche quando lo scandaglio affonda inesorabilmente nella vicenda storico-sociale-individuale, il discorso si eleva ad alto livello e si fa paradigma dell’umana avventura di tutti gli uomini del Sud."

Lia Bronzi in Letteratura Italiana - Poesia e narrativa dal Secondo Novecento ad oggi (Bastogi, 2007),